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http://www.salvaunagnello.com

LA BREVE VITA DEGLI AGNELLI

Una nuova investigazione di Animal Equality sulla carne di agnello è stata realizzata da attivisti sotto copertura, infiltrati all’interno di diversi allevamenti e di alcuni macelli. Le riprese video e le foto mostrano il vero volto della pastorizia e dell’industria ovina.

Ogni anno in Italia sono circa 4 milioni gli agnelli uccisi, cuccioli con poco più di un mese di vita, separati dall’intimo legame con le loro madri, maltrattati, marchiati e trasportati verso una fine crudele e violenta. Circa 800.000 muoiono esclusivamente nel periodo di Pasqua (assieme a pecore e capretti). Questi animali non hanno possibilità di difendersi, spetta a noi impegnarci per evitare la loro sofferenza, adesso.

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Vuoi partecipare alla nostra campagna on-line per aiutarci a difendere gli agnelli dalla triste sorte che spetta loro ogni anno a Pasqua? Se si, segui questi 3 semplici passi!

1 Se hai un profilo Twitter, condividi questo testo: Video dell’ultima inchiesta di .@AE_Italia sulla crudeltà inflitta agli agnelli per la Pasqua bit.ly/ZLUnVe | #SalvaUnAgnello

2 Scatta una foto con il cartello che mettiamo scaricabile attraverso questo sito web www.bit.ly/X4u2Dicondividila sul tuo profilo Facebook, Twitter o Instagram (Ricorda di utilizzare sempre l’hashtag #SalvaUnAgnello) e inviacela entro il 30 Marzo a info@animalequality.it

3 Sottoscrivi il tuo impegno suwww.SalvaUnAgnello.com, condivindendo la pagina web coi tuoi parenti, amici, e colleghi di lavoro.

Grazie per aiutarci a dare voce a chi è senza voce!

ANIMALI DIMENTICATI CAMPO NOMADI SGOMBERATO TOR DE CENCI

Ricevo e giro.
Andrea
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Questo è il campo nomadi sgomberato di Tor de Cenci. La vittoria della destra tanto decantata con cartelloni pubblicitari. Ennesima vergogna nei confronti dei diritti degli animali da parte di questa giunta.

Gli animali che voi vedete in queste foto tutto ad un tratto sono stati privati delle loro famiglie, di chi li sfamava e gli faceva compagnia.
Sono animali spaesati e impauriti: sono arrivate prima le sirene della polizia, poi le ruspe a abbattere tutto, ora i camion della nettezza urbana.
Sono andata la domenica dopo sgombero e ho trovato 7 cani spaesati e affamatissimi. Erano 3 giorni che erano rimasti soli. Col passare dei giorni ci siamo accorte che ci sono anche moltissimi gatti rimasti rintanati sotto le macerie, anche loro affamatissimi e impauriti.
Accanto c’è la Pontina una superstrada trafficatissima già cimitero di tantissimi cani e gatti.

A Roma si continuano a sgomberare i campi nomadi e gli animali vengono abbandonati al loro destino. L’Ufficio Tutela e Diritti degli animali è inesistente, l’Assessorato all’Ambiente, dopo l’ultimo scandalo del Campo di via del Flauto e la valanga di email che hanno ricevuto, aveva promesso di occuparsi di queste emergenze ma non ha fatto nulla. Gli interessi dell’Assessore sono altri…dalle ultime notizie.

Difatti i cani sono ancora lì. A seguito della segnalazione i catturatori della USL sono riusciti a prendere un cucciolo di circa 6-7 mesi buonissimo.

Io e Elena continuiamo a portare cibo e recuperare i gatti che sono più gestibili.

Ricomincia la battaglia contro il Comune inetto, irresponsabile ma soprattutto imbroglione nei confronti di noi volontari che non ci tiriamo indietro di fronte a situazioni più grandi di noi.

Scrivete la vostra protesta a:
giovanni.alemanno@comune.roma.it
sindaco@comune.roma.it
segreteria.particolare@comune.roma.it
assessorato.ambiente@comune.roma.it,
viscontipresidente@libero.it
tutela.animale@sanita.it,
urp.rm@poliziadistato.it,
ld.ambiente@comune.roma.it
info@corrieredelcanile.org

Scrivi sul blog dell’assessore: www.marcovisconti.com/

Fanculo ciclisti e vegani.

Segnalo questo bell’articolo uscito su wired.

HO VOLUTO LA BICICLETTA di  Matteo Scarabelli

Perché la bicicletta dà tanto fastidio? E per quale ragione la mobilità urbana scalda le discussioni come il calcio e la politica? Secondo me è per paura. Paura del cambiamento. Come succede per i vegani.

http://blog.wired.it/labicicletta/2012/09/27/fanco-i-ciclisti.html

Bio Violenza

Segnalo il blog http://bioviolenza.blogspot.it/

“I campi di lavoro forzati non sono poi cosi’ male. Ce ne hanno fatto visitare uno al corso di addestramento di base. Ci sono le docce, e letti con i materassi, e attività ricreative come la pallavolo. Attività artistiche. Si possono coltivare hobby come l’artigianato, ha presente? Per esempio, fare candele. A mano. E i familiari possono mandare pacchi, e una volta al mese loro o gli amici possono venire a trovarla – Aggiunse: – E si può professare la propria fede nella propria chiesa preferita.
Jason disse, sardonico: – La mia chiesa preferita è il mondo libero, all’aperto.” (Philip K. Dick)

Quell’appartamentino a 500 euro.

Wow, l’appartamentino dei miei sogni!
A soli 500 euro mi viene offerto:

Riscaldamento centralizzato, frigorifero, asse da stiro, buona connessione internet wireless, lavatrice, lavastoviglie, forno a microonde, TV al plasma, lettore DVD, macchina da caffe, sala da pranzo, Asciugacapelli, connessione internet, telefono.

Ho trovato un  annuncio per un appartamento in affitto su bacheca.it 35mq, centralissimo. Tutte le spese comprese. Le foto descrivono un appartamentino, grazioso, pulito, funzionale. Salotto, piccola cucina, comoda stanza da letto, ingresso. Insomma un appartamento veramente completo. Per 500 euro al mese, spese comprese, sembra veramente troppo bello per essere vero.

Contatto l’insersionista per chiedere più informazioni,  il giorno dopo mi arriva questa bella email:

 

Il giorno 02 agosto 2012 08:57, maggiolo kiana ha scritto:
SALVE,

Il mio nome e Kiana.
Io sono una signora americana, mi spiace per il mio scrivere in italiano non e cosi buono.

Il prezzo per l`affitto e di 500 euro per l’intero appartamento + caparra 500 euro rimborsabili,tutte le spese condominialli sono comprese(aqua,luce,gas,internet).L`appartamento e molto pulito e voglio affittarlo ad una persona pulita e responsabile.
L`appartamento comprende: Riscaldamento centralizzato, frigorifero, asse da stiro, buona connessione internet wireless, lavatrice, lavastoviglie, forno a microonde, TV al plasma, lettore DVD, macchina da caffe, sala da pranzo, Asciugacapelli, connessione internet, telefono.
L’appartamento e collegato con i mezzi pubblici quali, tram, bus.

Io mi trova in SIRACUSA, e per quanto rigurda l`appartamento dobbiamo fissare una data per vederci,dico questo perche lavoro molto e voglio essere sicura che le tue intenzionni sono serie prima di prenotare il biglietto d`aereo.
Una domanda:quante persone occupano l`appartamento e per quanto tempo si vuole affittarlo?
Hai per caso cani o gatti?

Grazie e aspetto di scrivermi veloce!

Dite la verità, vi è venuta voglia di fermare l’appartamento versando la caparra vero?
La signora è cosi educata, chiede anche se abbiamo cani o gatti, si accerta e richiede persone responsabili e pulite.
Sta solo distraendoci, farcendo di inutili chiacchiere la sua esca.
Ho scritto alla signora il mio interesse per l’appartamento ed ecco la risposta.

Ho visto che lei è interessata però vi spiego le mie intenzioni per quanto riguarda la casa e tutto: mettiamo che le cose potrebbero andare a un buon fine.Affinchè lei non vede la casa e non decide di affittarla non mi deve anticipare nulla,giustamente;L’unica cosa che le chiederò sarà un mese(500 euro) e il deposito di 500 euro( soldi che le verranno restituiti quando lascerà la casa ).

Un mese fa mi ha contattato una signora interessata e mi ha mandato via fax una fotocopia di un assegno bancario intestato a me ed è finita che era scoperto. Mi ha fatto venire,spendendo un sacco di soldi per l’aereo, in più ho aspettato un giorno intero, ma non è mai venuta al incontro, ha cambiato anche il numero di telefono e alle e-mail neanche segno di risposta.

Per concludere l’ affare io ho pensato di fare in questo modo conveniente per entrambi: visto il viaggio inutile di un mese fa’ includendo spese per il biglietto aereo e tempo perso grazie a un ”gentile” signore che avrebbe dovuto al meno farsi vedere , cosa che non e’ accaduta per la mancanza di serieta’ da parte sua, giustamente ora non mi poso fidare piu’ soltanto delle parole.Questo pero’ non vuol dire che lei e’ obbligata affittare la casa dopo averla vista oppure anticiparmi del denaro.L’unica cosa che voglio vedere e’ la sua disponibilita’ economica e nello stesso tempo il suo reale interesse per la casa,spiegandole come possiamo fare:

Guarda secondo me un buon metodo sicuro per entrambi,e per dimostrare che tutto è serio,facciamo tutto questo attraverso una agenzia.(gruppo.byethost7.com)

E necessario inviare a l’agenzia (gruppo.byethost7.com) ,COME GARANZIA ,la ricevuta scannerizzata(fronte e retro dell’avvenuta operazione) di un MONEY GRAM o WESTERN UNION intestato a lei o a un suo famigliare.( che sia suo padre o suo fratello, a me non interessa cosi i soldi rimangono sempre da lei).
NON VUOI MANDARMI SOLDI IN ANTICIPO!!!

Per fare questo versamento (1000 euro) dovra andare in un ufficio MONEY GRAM o WESTERN UNION e fare il MONEY GRAM o WESTERN UNION inserendo come beneficiario un suo parente stretto o al contrario farsi fare un MONEY GRAM o WESTERN UNION da un suo parente nel quale il beneficiario e lei.

Dopo che lei manda via e-mail la fotocopia scannerizzata a l’agenzia(gruppo.byethost7.com), cosi io il giorno dopo controllo il trasferimento,chiamando l’agenzia, per avere la conferma se e’stato effettuato o meno.Nel momento in cui mi danno la conferma dell’autenticita’ del trasferimento( e per questo le dico che dovrebbe lasciare il denaro depositato 1-2gg massimo perchè sennò il trasferimento non risulterebbe neanche) io prenoto il volo per il giorno successivo e la chiamo.

Quando ci incontreremo, dopo aver visto l’appartamento per continuare dovrà andare in un ufficio WESTERN UNION/MONEY GRAM e ritirare i soldi che ha versato(1000EURO), facciamo il contratto e mi paghera la caparra e un mese di affitto. Questo è un affare sicuro al 100% per entrambi.

Il suo vantaggio è che non dovrà dare dei soldi in anticipo finché non vede l’appartamento e il mio è che non sarò ingannata di nuovo anche se so che lei è una persona per bene ,ma sa com’è, fidarsi e bene non fidarsi è meglio.

Se per un qualsiasi motivo non le andasse bene o l’appartamento non e a suo piacimento non fa niente, non la obbliga nessuno a concludere solo perché a venuta, però le garantisco che corrisponde al 100% alle foto e alla descrizione!

Grazie di tutto e spero che riusciremo a metterci d’accordo!

Aspetto una sua decisione.

 

Capito la truffa?
Ovviamente non ci sarà nessun incontro. Non ci saranno rimborsi non ci sarà nulla.
Dopo che avrete versato la somma non ci saranno più contatti.

Da ricordare: quando le cose sono troppo belle per essere vere, semplicemente non sono vere.

Da fare: prima di versare soldi per ‘l’affare del secolo‘  conviene fare una piccola ricerca come questa:
http://lmgtfy.com/?q=truffa+appartamento+a+500+euro

Andrea

IN AFFIDO I CANI DI GREEN HILL.

Ricevo e pubblico.
Andrea

Questa è la notizia che tutti volevamo e per cui abbiamo lottato a lungo:
non è ancora scritta la parola fine sul capitolo Green Hill, ma adesso
2.500 prigionieri possono varcare la soglia del lager e costruirsi una
nuova vita! Aiutaci a liberarli da quelle gabbie!

Per i beagle di Green Hill è stata infatti firmata la “scarcerazione”
dalla Procura. La custodia passa in mano a Lav e Legambiente, in quanto
firmatari dell’ultimo esposto in ordine di tempo che ha portato al
sequestro.

Purtroppo per il momento si tratta solo di “affidi temporanei” in quanto
l’allevamento non è ancora sottoposto a sequestro definitivo, ma è
importante fare uscire il prima possibile il maggior numero di cani da
quel lager e dare loro la possibilità di dormire sonni tranquilli!

Si tratta di cani che hanno vissuto sempre in gabbia, con luce
artificiale, senza un serio contatto umano. Per cui sono cani da gestire
con particolare attenzione. A tutti coloro che si offriranno verrà fornito
un “protocollo” di gestione di animali recuperati da laboratori di
vivisezione, stilato e distribuito dall’associazione con più esperienza
nel campo: VitaDaCani Onlus * www.vitadacani.org *

COSA FARE DUNQUE?
—————–

Invitiamo chiunque vuole un cane di Green Hill in affido a scrivere
inviando l’apposito formulario compilato in tutte le sue parti alla
seguente mail:
adozionicontrogreenhill@gmail.com

/ SCARICA IL MODULO DA COMPILARE
www.fermaregreenhill.net/wp/wp-content/uploads/Modulo-richiesta-affidogh2.doc

/ LEGGI IL CONTRATTO DI AFFIDO CHE DOVRAI FIRMARE
www.fermaregreenhill.net/wp/wp-content/uploads/42924_Contratto_affido.pdf

LEGGETE BENE TUTTO!
Avere un cane non lo si fa perché si tratta di un caso nazionale, ma per
prendersene cura! Siatene coscienti. Vi invitiamo a leggere bene i
documenti che dovete scaricare, in cui trovate alcune indicazioni
sull’affido e sulle necessità di questi cani.

Un grazie enorme a tutti coloro che ci hanno seguiti in questo sogno e in
questa lotta iniziata nell-aprile di due anni fà.
Non è ancora finita, è stata lunga e c’è ancora molto da fare, ma intanto
possiamo dire finalmente insieme: TUTTI LIBERI!

Contro lo specismo – per la liberazione animale,
Coordinamento Fermare Green Hill
_______________________________________________

Ricevi questa mail perchè sei iscritto alla newsletter della campagna “Salviamo I Cani Di Green Hill”
www.fermaregreenhill.net

Per metterti in contatto con noi puoi scrivere a: info@fermaregreenhill.net

Se desideri cancellarti da questa newsletter puoi mandare un messaggio vuoto a: salviamoicanidigreenhill-leave@autistici.org

Puma sempre più vegan

Fonte: http://www.stiletico.com/2012/07/puma-sempre-piu-vegan.html

Apprendiamo dal Financial Times che il marchio Puma sarà sempre più cruelty-free. E’ una bellissima notizia, non trovate? E un motivo in più per scegliere Puma quando cerchiamo un paio di sneakers.
Il presidente della Puma Jochen Zeitz chiede di porre fine all’utilizzo della pelle animale. Allo stesso tempo ammette di avere notevolmente diminuito il consumo di carni di animali nella sua alimentazione e di incoraggiare i meatless-Mondays (i lunedì vegetariani sostenuti anche da Paul McCartney) nelle sedi di lavoro dell’azienda.
Zeitz afferma che smetteranno di usare la pelle per le loro famose scarpe da calcio anche perchè si tratta di un prodotto che danneggia gravemente l’ambiente.
Così dice in un’intervista: “Penso che dovremo cercare materiali alternativi, non c’è alcun dubbio. Dovremmo mangiare meno carne, tutti noi, e usare meno pelle”
Sosteniamo Puma nella sua nuova politica di produzione.

**Green Hill è sotto sequestro!**

Fonte: Coordinamento Fermare Green Hill

La mattina di oggi 18 luglio 2012 ha visto la messa sotto sequestro di
Green Hill da parte del Corpo Forestale con le accuse di “maltrattamento
di animali”. Una trentina di forestali, con carabinieri, questura e
polizia locale, sono entrati dentro l’allevamento e hanno cominciato un
meticoloso controllo di tutti i cani, che sono stati contati, numerati,
identificati e chippati quando privi di microchip. Alla struttura sono
stati posti i sigilli e per il momento nessun cane può essere fatto
riprodurre o essere venduto o ceduto.

L’affidamento giudiziario dei cani per ora è a carico della stessa Green
Hill, oltre che di Asl e Comune di Montichiari. Sembra quasi una beffa che
a doversi prendere cura dei cani in un caso di maltrattamento siano i
proprietari dell’azienda stessa e coloro che dalle istituzioni locali
hanno fatto di tutto per aiutarne i traffici, senza ascoltare le richieste
di milioni di persone che ne chiedevano invece la chiusura. Purtroppo
questa è la prassi nella maggior parte dei sequestri di animali in
situazioni di maltrattamento.
Alcune associazioni si stanno invece offrendo per essere i garanti legali
e poter vigilare seriamente sul futuro dei cani, ma soprattutto per
esserne affidatarie nel momento in cui, si spera, il sequestro che per il
momento è “probatorio” diventi definitivo. Tra queste anche associazioni
già impegnate nel recupero di animali dai laboratori.

Questa ottima notizia è un passo in avanti verso il risultato per cui è
nata questa campagna e per cui molti hanno lottato a lungo, ma invitiamo a
stare tutti e tutte con i piedi per terra. Green Hill non è chiuso. Non
ancora, perlomeno.
Inoltre come già detto nessun cane può per il momento uscire
dall’allevamento per cui non ci contattate chiedendo informazioni per
adozioni. In caso il sequestro che per ora è solo a fini di indagine possa
diventare un concreto sequestro degli animali con affido, solo allora
verranno studiati i metodi per dare casa agli animali e lo comunicheremo
prontamente in accordo con coloro i quali ne avranno l’affido legale.

Purtroppo in Italia di strutture con animali poste sotto sequestro e
rapidamente tornate a regolare attività ce ne sono molte. Così come ci
sono ancora circhi che girano con animali “sequestrati” dentro i loro
carrozzoni. Per questo motivo la mossa della Procura di Brescia non è
indicativa della chiusura del lager e deve solo essere uno stimolo per
mantenere alta l’attenzione su chi in questo momento si trova a decidere
il destino dei cani di Green Hill e su chi ha fatto tante promesse ma non
le ha mai mantenute.

Oggi siamo stati per buona parte della giornata davanti a quella collina,
a monitorare la situazione e a parlare con i media interessati alla
vicenda. E’ stata una giornata lunga, una giornata in cui speriamo davvero
si possa dire a breve che qualcosa è cambiato per il futuro degli animali
prigionieri di quel lager.
Per più di due anni ci siamo battuti in mille modi per far conoscere
questo allevamento, per rendere tutti partecipi del triste destino di
migliaia di cani nati in una fabbrica e destinati alla vivisezione, per
intaccare il velo di segretezza dietro a cui i vivisettori pensano di
poter fare tutto quello che vogliono alle loro vittime. Speriamo davvero
di poter mettere al più presto la parola fine a questo allevamento e in
questo modo intaccare il sistema della vivisezione, che ogni anno macina
un milione di vite nella sola Italia.

Per questo motivo vi chiediamo di intervenire in massa e con
determinazione in una protesta e-mail che coinvolga allo stesso tempo il
Comune di Montichiari, la Asl, la Procura di Brescia e la Regione
Lombardia.
Vogliamo che a Green Hill venga subito ritirata la licenza, vogliamo che
chi ha fatto promesse le mantenga o che delle menzogne paghi le
conseguenze, vogliamo che tutti i cani siano posti in affido ad
associazioni animaliste e non alla stessa azienda Green Hill!

Oggi è il momento di alzare ancora una volta la voce e far sentire le urla
degli animali prigionieri nelle gabbie!

Contro lo specismo – Per la liberazione animale
Coordinamento Fermare Green Hill

————————

Blocco mail:
————
sindaco@montichiari.itdistrettomontichiari@aslbrescia.it,
procura.brescia@giustizia.itroberto@formigoni.it,
roberto_formigoni@regione.lombardia.it,
presidenza@pec.regione.lombardia.it,

Lettera Tipo:
————-

All’attenzione del sindaco di Montichiari Elena Zanola, della Asl di
Montichiari, della Procura di Brescia e del Presidente di regione
Lombardia.

La presente per chiedere che dopo il sequestro messo in atto oggi da parte
del Corpo Forestale la voglia di milioni di italiani di veder chiuso
quell’allevamento-lager non rimanga solo una vana speranza o una promessa
fatta da qualche politico.

Al sindaco e alla Asl di Montichiari chiediamo nuovamente con decisione e
con la forza di nuove prove il ritiro dell’autorizzazione che consente
all’allevamento stesso di operare. Autorizzazione rilasciata da codesto
Comune (prot.36451/2008 del 13.11.2008) a condizione, ovviamente, del
rispetto di precisi requisiti di legge, requisiti che, come risulta
evidente dagli esiti delle recenti attività di Polizia Giudiziaria e dalla
telefonata che prova le soppressioni di cani prima di iscriverli in
anagrafe canina, vengono palesemente e gravemente disattesi.

Alla Procura chiediamo che la custodia dei cani messi sotto sequestro sia
affidata ad un’associazione animalista riconosciuta. Sappiamo che una nota
associazione specializzata nel recupero di animali da laboratorio ha fatto
richiesta di affido e speriamo che i cani finiscano in buone mani e non
rimangano a lungo in quelle dei dirigenti di Green Hill.

Alla Regione Lombardia e al suo presidente, il signor Formigoni, vogliamo
solo far notare il silenzio seguito ad una roboante conferenza stampa in
cui nel gennaio 2012 annunciava che un suo provvedimento avrebbe posto
fine alla vicenda di Green Hill. Come al solito tante belle parole in
cerca di voti e nessun fatto concreto.

Gli animali vittime della vivisezione urlano nel silenzio dei laboratori.
Noi siamo la loro voce e continueremo a farci sentire.

Distinti Saluti,
(nome)
_______________________________________________

Federico Aldrovandi

FONTE: http://www.avaaz.org/it/italy_against_torture_patrizia/?bXcmXab&v=16106

Ricevo e giro.
————————————–

Cari amici,

I poliziotti che hanno massacrato di botte e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. Vi prego di unirvi a me perchiedere una legge forte contro la tortura che faccia pagare le forze dell’ordine per i reati commessi e prevenga omicidi come questo.
 Firma la petizione– la consegnerò direttamente nelle mani del Ministro degli Interni non appena raggiungeremo le 100.000 firme:

I poliziotti condannati per aver picchiato e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. C’è un solo modo per evitare ad altre madri quello che ho dovuto soffrire io: adottare in Italia una legge contro la tortura.

La morte di mio figlio non è un’eccezione: diversi abusi e omicidi commessi dalle forze dell’ordine rimangono impuniti. Ma finalmente possiamo fare qualcosa: alcuni parlamentari si sono uniti al mio appello disperatoe hanno chiesto di adottare subito una legge contro la tortura che punirebbe i poliziotti che si macchiano di questi crimini. Per portare a casa il risultato però hanno bisogno di tutti noi.

Oggi è il compleanno di mio figlio e vorrei onorare la sua memoria con il vostro aiuto: insieme possiamo superare le vergognose resistenze ai vertici delle forze dell’ordine e battere gli oppositori che faranno di tutto per affossare la proposta. Ma dobbiamo farlo prima che il Parlamento vada in ferie! Vi chiedo di firmare la petizione per una legge forte che spazzi via l’impunità di stato in Italia e di dirlo a tutti – la consegnerò direttamente nelle mani del Ministro dell’Interno non appena avremo raggiunto le 100.000 firme:

http://www.avaaz.org/it/italy_against_torture_patrizia/?bXcmXab&v=16106

Federico era già ammanettato quando i poliziotti lo hanno picchiato così forte da spaccare due manganelli e da mettere fine alla sua giovane vita. Dopo anni di vero e proprio calvario, la Corte di Cassazione li ha condannati per eccesso colposo a tre anni e mezzo, ma i poliziotti dovranno scontare solo 6 mesi senza farsi neanche un giorno di carcere a causa dell’indulto e incredibilmente sono ancora in servizio. L’impunità succede spesso in casi come questo, perché il governo non ha ancora adottato un reato preciso e quelli esistenti cadono spesso in prescrizione.

La perdita di mio figlio mi ha quasi distrutto, ma sono determinata a cambiare il sistema. I difensori dei diritti umani ritengono che una legge che adotti la Convenzione Onu contro la tortura, che l’Italia ha ratificato nel 1989 e che non ha mai rispettato, garantirebbe alle vittime italiane della tortura e della brutalità dello stato un corso veloce della giustizia e sanzioni appropriate, da accompagnare alla riforma per la riconoscibilità dei poliziotti. Ma ancora più importante, metterebbe fine una volta per tutte all’impunità che garantisce che oggi i poliziotti siano al di sopra della legge.

L’Italia non è il Sudan. Non c’è alcuna ragione per cui il nostro sistema giudiziario provi a mettere sotto silenzio reati commessi dalle forze dell’ordine come violenze, stupri e omicidi, dal massacro alla Diaz al G8 di Genova alle recenti uccisioni come quella di Stefano Cucchi, Giuseppe Uva e Aldo Bianzino. Per favore UNITEVI a me e insieme costruiamo un appello assordante per una legge forte per fermare la tortura e per far espellere gli agenti responsabili di questi crimini odiosi dalle nostre forze dell’ordine – firma sotto e dillo a tutti i tuoi amici:

http://www.avaaz.org/it/italy_against_torture_patrizia/?bXcmXab&v=16106

Nessuno potrà restituirmi mio figlio, e oggi non potrò festeggiare il suo 25° compleanno con lui. Ma insieme possiamo ripristinare la giustizia e aiutare a prevenire la sofferenza che ho dovuto provare io per la perdita di un figlio portato via dallo stato ad altre madri e ad altre famiglie.

Con speranza e determinazione,

Patrizia Moretti, madre di Federico.

Più informazioni

L’appello perché ciò che è accaduto a Federico Aldrovandi non succeda mai più (Giustizia per Aldro)
http://www.giustiziaperaldro.it/

Caso Aldrovandi, sentenza definitiva. Condannati i quattro poliziotti (La Repubblica)
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/06/21/news/aldrovandi_sentenza_cassazione-37630821/

In Italia la tortura non è reato (Il Fatto quotidiano)
http://www.radicali.it/rassegna-stampa/lettera-tortura-italia-non-reato

Incontrerò il Ministro Cancellieri ma non posso perdonare i poliziotti (dal blog dei genitori di Federico Aldrovandi)
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/federico_aldrovandi/2012/07/07/perdono/

Uno dei poliziotti condannati insulta su Facebook la mamma di Federico Aldrovandi (Corriere della Sera)
http://www.corriere.it/cronache/12_giugno_25/aldrovandi-querela-insulti-facebook-poliziotti_64562480-bebd-11e1-8494-460da67b523f.shtml

Morire di carcere: dossier 2000-2011 (Ristretti Orizzonti)
http://www.ristretti.it/areestudio/disagio/ricerca/index.htm

Sono uguale a voi.

Quel volto bianco accanto ai pugni neri.

Bisogna sforzarsi per non guardare i due a testa bassa, il pugno chiuso alzato in un guanto nero, calze nere e niente scarpe , sul podio.


Leggi qui l’articolo in PDF.
Sono uguale a voi.

Fonte: repubblica

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