Frollatura: come avere nello stomaco carne putrescente.
19th settembre, 2011La carne è costituita dal tessuto muscolare degli animali. Essa non si può consumare fresca, poiché a causa delle modificazioni fisico-chimiche che si verificano nei muscoli (a partire da quelli più attivi) per accumulo di acido lattico, dopo la macellazione sopravviene il loro blocco per 1-2 giorni detto rigor mortis, che termina circa 70-80 ore dopo.
Per raggiungere il giusto grado di “tenerezza” è necessaria allora la frollatura, consistente nel tenere i quarti di macellazione a temperatura compresa fra 0 e 4 gradi centigradi per un periodo che va dai 2 ai 20 giorni, con conseguente dissoluzione del tessuto collagene ed una prima alterazione delle cellule del muscolo.
Si tratta del disfacimento cellulare che prelude alla vera e propria putrefazione, con formazione di molte sostanze tossiche, le ptomaine, presentanti le reazioni generali degli alcaloidi e dette perciò anche alcaloidi cadaverici, e consistenti in basi organiche provenienti dall’azione dei batteri (in genere decarbossilizzazioni) su sostanze proteiche, lipidi, e acidi nucleici.
Le più note sono scatolo, indolo, putrescina, cadaverina, neurina.



Nel 1975 chiudevano i cancelli del mattatoio di Testaccio che doveva essere spostato e sostituito da uno più moderno e funzionale.
Per chi ha necessità, o come noi, sceglie di seguire uno stile di vita che escluda l’impiego di prodotti animali, è importante riconoscere gli ingredienti “segreti” e con nomi spesso impronunciabili, che si nascondono negli alimenti di uso comune.